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Mondo botox

Flair – Novembre 2007

CONTRO

Attenzione donne. La tossina botulinica non toglie le rughe vere e proprie, ma solo i segni d’espressione, quelli che si formano muovendo i muscoli del viso, avvisa il professor Antonino Di Pietro, Presidente della Società Italiana di dermatologia plastica ed estetica.

Inoltre anche la Food and Drug Administration lo raccomanda per uso estetico soltanto per i segni che si formano tra le sopracciglia. In questi ultimi anni invece il suo utilizzo è aumentato in modo vertiginoso anche per trattare altre zone del viso. E i rischi ci sono. Una nota dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) del giugno scorso informa i medici delle reazioni avverse causate dal botulino in aree distanti dal punto di collocazione. Le più frequenti? Debolezza muscolare, disfagia (cioè difficoltà nel deglutire), mal di testa e nausea.

Va somministrato con estrema cautela, inoltre, nelle persone che soffrono di disturbi neurologici o respiratori. Personalmente ritengo che ci siano altri metodi efficaci e meno rischiosi per correggere le rughe, a tutto vantaggio della bellezza del viso che resta più naturale. Sono convinto che per combattere l’invecchiamento non si devono iniettare veleni e paralizzare i muscoli. Non esiste un farmaco che non dia reazioni avverse e il botulino è comunque sempre un farmaco. Il rischio maggiore? Diventare delle vere e proprie addicted (succede soprattutto tra le più giovani). Gli effetti durano circa 4 mesi, è vero, ma il trattamento va ripetuto e c’è il rischio che, dopo una serie di applicazioni consecutive, il muscoli si atrofizzi, facendo risultare ancora più vecchi. Infine non sappiamo con precisione quali effetti il botox può dare se contemporaneamente si assumono altri farmaci e se ci sono delle infezioni in corso. Insomma, non dimentichiamo che è pur sempre un veleno.

Di Monica Melotti