Le mie amiche dive alla larga dal botox

3 giugno 2010 09:41 0 commenti

Condividi questo articolo

Autore:

Novella – 3 Giugno 2010

Parola del professor Antonino Di Pietro, dermatologo delle star, che da anni si batte per eliminare la celebre tossina dai trattamenti estetici: “Nel mio studio arrivano molti volti noti che chiedono di rimediare ai danni del botulino”. Quali sono gli ideali di bellezza? “Virna Lisi e Alessia Marcuzzi, una paladina della mia crociata”.

L’allarme Botox, lanciato da Novella una settimana fa, ha subito superato la cronaca del risarcimento milionario, dovuto dalla casa produttrice Allergan alla paziente americana intossicata, per trasformarsi in un acceso dibattito sul tema della tossina e del suo uso estetico sconsiderato. A guidare il partito dei contrari c’è il professor Antonino Di Pietro, dermatologo plastico e fondatore dell’Isplad (Società Internazionale di Dermatologia Plastica e Oncologica), che da anni combatte la sua battaglia, anche tra le stesse dive dello spettacolo.

Ammetta, professore, dopo la sentenza ha stappato una bottiglia di Champagne?
“No, confesso che mi sono mantenuto sobrio. Però…”

Però?
“La sentenza è un piccolo passo in più nella ricerca della verità. La mia non è una battaglia strumentale: sono un professionista affermato e non ho bisogno di assumere posizioni controcorrente per apparire sui giornali. Parlo da medico e dico che sull’uso del Botox è necessaria grande prudenza”.

Fa davvero così male il botulino?
“La mia posizione si basa sulla constatazione che la tossina è in grado di diffondersi a distanza rispetto al punto di iniezione. Evenienza, questa, scritta nello stesso bugiardino del farmaco e confermata da studi recenti tra cui quello del professor Matteo Caleo, ricercatore presso l’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa. Il botulino non si sposta attraverso i vasi sanguigni, nei casi in cui questi, per errore, siano interessati dall’iniezione, ma lungo i nervi, arrivando al cervello. I miei detrattori sostengono che i dosaggi utilizzati in medicina estetica siano molto bassi; nessuno, però, può dire quale quantitativo arrivi effettivamente al cervello e a quali concentrazioni possa essere dannoso”.

Tutto questo fa un po’ paura…
“Per non rimanere troppo sul tecnico, posso dirle di essere contrario al Botox anche per motivazioni puramente estetiche”.

Vuol dire che bellezza e botulino per lei non vanno d’accordo?
“Esattamente. Per mantenere giovane la pelle non credo sia utile paralizzare i muscoli delviso”.

Come si riconosce una Botox-addicted?
“Non è difficile: la pelle delle tempie è molto tirata e il viso è paragonabile a quello di una donna asiatica. Il botulino elimina espressione ed espressività, impedisce di comunicare le emozioni, trasforma l’unicità di un viso in una maschera”.

E’ vero che le linee guida del ministero prevedono l’uso del Botox solo per il trattamento delle rughe verticali sopra il naso?
“Certo e non solo quelle del ministero. Anche la Food and DrugAdministration, l’Agenzia per gli alimenti e i medicinali statunitense, la pensa così. Perché negli anni gli studi si sono concentrati solo su questo tipo di intervento; eppure posso assicurarle che in giro c’è chi fa corsi per insegnare a iniettare la tossina in tutte le aree del viso”.

Esponendosi a dei rischi, quindi. Ma è davvero così diffuso? Insomma, tra le belle e famose quanto Botox scorre?
“Nel mio studio arrivano molti volti celebri che mi chiedono di rimediare ai danni del botulino”.

Di chi stiamo parlando?
“Attrici, conduttrici di telegiornali, showgirl. In generale, l’esempio più eclatante in questo momento sembrerebbe quello di Carla Bruni, una donna bellissima che però appare come deformata. Per non parlare di alcune dive come Melanie Griffith e Nicole Kidman o di un ex macho come Mickey Rourke”.

La sua è solo una crociata anti-botulino o ce l’ha anche con altri tipi di filler?
“Sono contrario a tutti i filler permanenti: quindici anni fa me la prendevo con silicone e metacrilati, sostenendo che fossero incompatibili con i cambiamenti naturali del volto e che avessero troppi effetti collaterali. Anche allora ero un navigatore solitario. Poi molti di coloro che non la pensavano come me ora hanno cambiato idea…”.

Scusi, ma lei, nel suo studio, a una paziente che vuole eliminare le rughe, che trattamenti propone?
“La mia idea è che la pelle vada rigenerata, non paralizzata. E la rigenerazione comincia dall’interno, con l’alimentazione ed uno stile di vita sano”.

Sì, ma il dermatologo plastico poi che cosa fa?
“Propone alla paziente filler riassorbibili a base di acido ialuronico, sostanza naturale che è parte del nostro organismo e che seri test in vitro hanno dimostrato essere in grado di generare nuove cellule della pelle”.

Dovendo scegliere tra le dive nostrane una testimonial del Di Pietro-pensiero, chi le verrebbe in mente?
“Probabilmente Virna Lisi. Ma potrei anche pensare al viso espressivo di Isabella Ferrari, che in passato è stata vittima dei filler permanenti e che ora per nessuna ragione ricorrerebbe al botulino. Poi, fra le icone delle dive “no-Botox” una paladina è Alessia Marcuzzi”.

Però a guardare il viso di Alessia, nel tempo, si vede qualche trasformazione.
“Guardi, esistono molti trattamenti. Ma le posso garantire che il Botox, la Marcuzzi, non lo ha mai fatto. Ne abbiamo parlato varie volte insieme e lei si è sempre detta assolutamente contraria”.

Ma in giro, fra i suoi colleghi, non c’è nessuno che la pensi come lei?
“Dieci anni fa ho fondato l’Isplad: duemila dermatologi, ciascuno con la sua posizione. Tutti, però, hanno recepito la mia direttiva di iniettare il botulino con scrupolo e prudenza, segnalando alla paziente i possibili effetti collaterali, che non dipendono solo da un eventuale cattivo uso, ma dalla sostanza stessa. E comunque la nostra Società non ha mai assunto una posizione a favore della tossina proprio perché non esistono certezze in merito”.

La sua scelta di non iniettare il Botox, economicamente, è stata un boomerang?
“Eccome. Volendo, potrei fare cinque, forse anche dieci pazienti al giorno. Invece passo buona parte del tempo a spiegare loro cosa penso del botulino, convincendole a scelte estetiche per me molto meno remunerative”.

Di Francesca Soccorsi

Lascia il tuo commentoPer lasciare un commento devi essere un utente registrato. Clicca qui


Altre news

  • News Botulismo: scoperto come entra in circolo la tossina

    Botulismo: scoperto come entra in circolo la tossina

    Scoperta la strategia attraverso la quale la tossina batterica che causa il botulismo entra in circolo dopo essere stata assorbita dalla mucosa intestinale. Lo ha annunciato un nuovo studio della Irvine School of Medicine dell’Università della California.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Donne “Botox-immuni”: l’uso eccessivo del farmaco sta mutando il corpo delle donne

    Donne “Botox-immuni”: l’uso eccessivo del farmaco sta mutando il corpo delle donne

    Come molte altre donne, Frankie Waring era convinta che avrebbe potuto contare sul Botox per tenere le rughe a bada. Per questo motivo, quando all’età di 24 anni, la giovane ha iniziato ad avere le prime rughe tra fronte e sopracciglia – come conseguenza, secondo i suoi sospetti, dell’esposizione della pelle agli elementi durante la passeggiate a cavallo – Frankie non ha avuto alcuna esitazione.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Botulino rende depresse per l’impossibilità di sorridere

    Botulino rende depresse per l’impossibilità di sorridere

    Il botulino è uno dei farmaci più utilizzati dalla medicina estetica per la riduzione delle rughe e delle linee del viso. Le donne che si sottopongono a iniezioni regolari della tossina botulinica per eliminare i segni del tempo sarebbero più inclini a cadere in depressione, e ciò sarebbe dovuto all’impossibilità di poter sorridere correttamente. Il trattamento infatti, inibisce temporaneamente alcuni muscoli del viso, interrompendo i segnali inviati al cervello quando ci sentiamo felici e vogliamo sorridere. Queste sono le conclusioni […]

    Leggi il seguito →
  • News Il Massachusetts approva l’utilizzo del Botox da parte dei dentisti

    Il Massachusetts approva l’utilizzo del Botox da parte dei dentisti

    Di Kelly Soderlund, ADA News Boston – I dentisti del Massachusetts possono somministrare Botox e filler ai pazienti come parte del loro trattamento odontoiatrico, a seguito di una nuova politica di regolamentazione dello stato. Il Consiglio di Registrazione in Odontoiatria del Massachusetts ha approvato la politica all’unanimità il 6 marzo, unendosi ad almeno altri 20 stati che hanno affrontato la questione della somministrazione da parte di dentisti della tossina botulinica, il nome clinico per ciò che è comunemente noto come […]

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Il botox blocca il viso e il sorriso. E così ci sentiamo più depressi

    Il botox blocca il viso e il sorriso. E così ci sentiamo più depressi

    Lo studio dell’Università di Cardiff. Le punturine ‘surgelano’ i muscoli della faccia e impediscono i movimenti spontanei. In questo modo ‘tagliano’ quei segnali che arrivano al cervello quando ridiamo e ci sentiamo più felici. Una scoperta che non piacerà alle star di Hollywood botulino-dipendenti CONTRORDINE anche se regala  l’illusione di essere più giovani e belli, il botox potrebbe farci deprimere. Le signore che scelgono le famose iniezioni per sbarazzarsi di qualche rughetta hanno più possibilità di ammalarsi di depressione. Il […]

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Comunicazione AIFA ed EMA sui rischi dell’uso off-label di NeuroBloc, la tossina botulinica di tipo B

    Comunicazione AIFA ed EMA sui rischi dell’uso off-label di NeuroBloc, la tossina botulinica di tipo B

    L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) a febbraio hanno diffuso una comunicazione relativa ai rischi associati all’uso off-label di NeuroBloc (la tossina botulinica di tipo B).

    In sintesi la nota informativa avvisa che NeuroBloc (tossina botulinica di tipoB) è indicato esclusivamente per il trattamento della distonia cervicale (torcicollo) negli adulti.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Allergan chiude un caso di somministrazione di Botox in Oklahoma

    Allergan chiude un caso di somministrazione di Botox in Oklahoma

    Di Margaret Cronin Fisk – February 26, 2013 02:56 ET Allergan Inc. (AGN) ha raggiunto durante il processo un accordo confidenziale con la madre di un bambino di 6 anni dell’Oklahoma che respira grazie ad un respiratore artificale dopo che gli è stato iniettato del Botox. La madre di Jackson Wells ha dichiarato che l’iniezione, effettuata per il trattamento della spasticità nelle gambe, ha causato lo sviluppo del botulismo acuto, rendendolo incapace di respirare da solo. Jessica Wells ha anche […]

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Dermatologi: Tossina Botulinica, allarme caduta capelli

    Dermatologi: Tossina Botulinica, allarme caduta capelli

    Il problema della calvizie è in costante aumento, a dimostrarlo il crescente ricorso a trattamenti anti caduta e la sempre maggior richiesta di trapianti. Si è lungamente parlato di diverse cause che portano alla perdita di capelli: ereditarietà, carenze alimentari, stress, problemi ormonali o medicinali, infezioni, ma sinora pochi hanno puntato il dito sull’impiego del botox.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Che bella quella ruga

    Che bella quella ruga

    La bellezza non è un viso liscio e senza rughe a tutti i costi. Il più grande errore è proprio quello di pensare a un’immagine della bellezza standard e uniforme, di pensare che un viso a 50-60 armi debba essere come quello di 20-30 anni. Perché ogni età può e deve avere una sua bellezza. E questo è possibile se impariamo a scoprire e valorizzare le caratteristiche e i segni che appartengono a ogni età della nostra vita.

    Leggi il seguito →
  • News Il Prof. Antonino di Pietro presenta il suo libro “Botulin Free”

    Il Prof. Antonino di Pietro presenta il suo libro “Botulin Free”

    Milano, 14 novembre 2012 – Nell’ambito della manifestazione BookCity Milano, in programma nel capoluogo lombardo dal 16 al 18 novembre, sabato 17, alle ore 11, presso l’Università Statale Ca’ Granda – Aula Milani in via Festa del Perdono 7, il Prof. Antonino di Pietro, dermatologo e presidente fondatore di ISPLAD, presenterà il suo libro “Botulin Free – Tutta la verità sulle iniezioni antirughe: come restare giovani senza rischiare bellezza e salute” edito da Sperling & Kupfer.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Discesa al terzo posto la richiesta di botulino antirughe

    Discesa al terzo posto la richiesta di botulino antirughe

    In un recente congresso di Medicina Estetica, svoltosi a Milano, sono stati riportati i dati di una indagine fatta sulle terapie antiaging più richieste nell’ultimo anno e, a sorpresa, risulta che il botulino (iniettato come antirughe) è sceso dal primo al terzo posto nelle preferenze degli italiani.

    Leggi il seguito →
  • News Botox e Insonnia

    Botox e Insonnia

    Uno studio mondiale sull’Insonnia tra le persone che utilizzano il Botox. Lo studio è stato condotto da eHealthMe ed è basato su 126 report dell’FDA e di persone.  In totale sono stati esaminati 12.604 utilizzatori del Botox. Su eHealthMe, è possibile verificare 40 milioni di effetti collaterali, interazioni farmacologiche,riportati da 6 milioni di persone dal 1977. Tutti gli studi sono personalizzati per sesso ed età e per effetti del farmaco a lungo termine. Che cosa è il Botox Il Botox […]

    Leggi il seguito →
  • In evidenza SALUTE. Di Pietro: “E’ grave, ancora una volta, una comunicazione scorretta sulla tossina botulinica”

    SALUTE. Di Pietro: “E’ grave, ancora una volta, una comunicazione scorretta sulla tossina botulinica”

    Milano, 15 ottobre 2012 – “Ancora una volta devo constatare che si parla della tossina botulinica in modo impreciso e fuori dalle coordinate che dovrebbero essere seguite quando si parla di un farmaco e che sono state sottolineate, anche recentemente, dall’AIFA” – queste le affermazioni di Antonino Di Pietro nel leggere il comunicato stampa in occasione della presentazione del 14° congresso internazionale di medicina Estetica che si aprirà nei prossimi giorni a Milano. “Una comunicazione scorretta che fa ancora riferimento […]

    Leggi il seguito →
  • News L’illusione del Botox

    L’illusione del Botox

    Da qualche anno la tossina botulinica viene utilizzata anche per trattare cefalee ed emicranie: una terapia nata quasi per caso, quando si è visto che i pazienti che si sottoponevano a iniezioni di botox per ragioni estetiche erano meno soggetti a mal di testa. A conti fatti però si tratta di un vantaggio molto limitato.

    Leggi il seguito →
  • In evidenza Brani dal libro “Botulin Free”

    Brani dal libro “Botulin Free”

    Mi sono chiesto quale forza mi stesse trascinando a scrivere un libro così scomodo, capace di attirarmi antipatie tanto nella comunità medica quanto in quella farmaceutica.

    Ho trovato molte motivazioni di natura etica e professionale, ma quella più pressante è stata il disagio che negli ultimi anni vivo nel mio ruolo di medico: non riesco più a rassegnarmi al silenzio.

    Leggi il seguito →