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Botox a otto anni. Una follia che costa la vita.

Una bambina in America si lascia iniettare davanti alle telecamere dosi massicce di botulino, per volere della madre che sogna per lei una vita da star. Un’aberrazione resa possibile dalla facilità con cui si usa una tossina che può comportare terribili rischi. Su cui i medici tacciono. Ma non tutti, per fortuna.

Metti una madre fuori di testa. Che fa l’estetista. E sogna per la figlia un futuro da star. Il risultato è la storia di Britney Campbell che non è un mix tra Naomi e la Spears, ma una bambina di otto anni a cui la mamma, ogni tre mesi, iniettava botox su fronte, labbra e contorno occhi.

Commenta Rita Sparacio Giacomello, medico estetico: “Al di là dell’aberrazione i questo caso, nessuno sa nulla sul botulino: per esempio, che i suoi effetti sono limitati nel tempo. Un’iniezione di botox attiva il nostro sistema immunitario esattamente come una vaccinazione. Dopo varie sedute, è ovvio che il sistema immunitario riconosce la sostanza (come succede nel caso del morbillo, del vaiolo e altri vaccini) e la disattiva. Quindi a un certo punto risulta inefficace, con il risultato che la pelle perde totalmente tono”.

IL BUGIARDINO LA DICE LUNGA

Ma c’è ben altro. Sottolinea il Dermatologo Antonino Di Pietro (che ha aperto recentemente un sito www.botulinfree.com/): “I rischi della tossina botulinica sono pesantissimi. Basterebbe pensare alla ginecologa americana rimasta paralizzata dopo alcune iniezioni e risarcita con 12 milioni di dollari. Oppure al 600 milioni di dollari di rimborso patteggiati dall’Allergan (la società produttrice) per le cause in corso fino al 2005, ai 212 milioni che sono stati pagati a un paziente perché la tossina botulinica gli ha danneggiato il cervello”.

Perché come ha dimostrato il Prof. Caleo, ricercatore presso l’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, il botox migra nel nostro organismo. “Da qui i casi di indebolimento dei muscoli delle gambe o delle braccia, fino alla paralisi, le aritmie, lo spasmo esofageo che blocca la deglutizione”, aggiunge Di Pietro.

Effetti non da poco. “Di donne devastate e non solo esteticamente dal botulino ne vedo continuamente” prosegue la Giacomello. “Una per tutte? Una signora che, dopo aver utilizzato la tossina botulinica in dose massicce, ha manifestato danni al cervello e probabilmente finirà sulla sedia a rotelle. Ma basta una sola iniezione (siamo tutti diversi dall’altro) per provocare danni. Anche a distanza di tempo. Fino a tre anni dopo la somministrazione”

Ovvio, si tratta di un business spaventoso. Così il medico che intasca fino a 800 Euro in tre minuti “non informa la paziente dei rischi, evita di farle firmare il consenso, spesso cerca di tranquillizzarla con test allergolici che con il botulino non c’entra nulla” aggiunge Giacomello. Basta invece dare un’occhiata al “bugiardino” del prodotto. “Bugiardino che io ho pubblicato sul sito e dove sono stati obbligati a scrivere che si può verificare una reazione anafilattica dopo la sua somministrazione (ossia, se il medico non dispone di epinefrina vai al Creatore), mentre dosi elevate iniettate nel collo hanno provocato rari casi di decesso” avverte Di Pietro.

PUO’ FARE UNA STRAGE

Ma non è finita. “La tossina botulinica è stata catalogata come un’arma di distruzione di massa di primo livello Ne basterebbe mezzo bicchiere in un acquedotto per sterminare la popolazione di una città come Milano” conclude il Dermatologo. Che altro allora, se non un’autentica “fatal attraction” quella per il botulino?

(Testo di Valeria Chierichetti – Fonte: TuStelle 14 giugno 2011)

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